1995 Mustang: Car of the Year, for the third time!

(Motor Trend Magazine, 1994)

 

 
 

 

 

 

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Anche se il lavoro non era così tanto distante da casa mia, non potevo condividere con mia madre, ogni giorno ed ogni mio turno di lavoro, la piccola auto di famiglia, una Ford Fiesta 1.1 SX del 1991. Inevitabile quindi la decisione: Bisogna comprare un'altra auto. Incominciai subito a vedere cosa potevo comprarmi con i miei risparmi e c'era un pò di scelta. Mentre io desideravo un'auto americana, anche anni '80, V8 e benzina, i genitori desideravano un'auto piccola, con al massimo qualche anno sulle spalle ma non troppi chilometri percorsi, dalle misure contenute, con una bassa cilindrata, non troppi cavalli e magari diesel. Praticamente l'opposto di quello che volevo comprarmi. Immaginando come sarebbero andate le cose, mi feci forza e incominciai a proporre auto americane, autocarri americani e auto d'epoca americane. Nessuna ammessa, tutte bocciate. Provo a fargli capire che non voglio buttare soldi su qualcosa che non mi interessa e che non c'è così tanta differenza economica. Niente da fare. Con l'appoggio di mio fratello, continuo per la mia strada e provo a selezionare alcuni modelli come una Lincoln Mark VII LSC del 1986 e una Cadillac Eldorado del 1985. Mia madre incomincia a cedere, ma mio padre no. Resta sulla sua. Discussioni su discussioni, litigi su litigi, ho già un'auto d'epoca e quella mi basta. Allora mi indirizzo su quelle un pò più moderne, ma quelle raggiungibili dal mio budget sono tutte 6 cilindri. Cerca, cerca e cerca, trovo un modello d'auto, che mi posso permettere, che mi piace, con un V8 americano e con dimensioni contenute: Jeep Grand Cherokee. Non sono molto convinti e dopo mesi di discussioni, anche questo viene bocciato. Niente da fare penso, quindi incominciai a rassegnarmi...

 

I giorni seguenti selezionai alcuni modelli di auto commercializzate in Italia, seguendo quasi le loro richieste. Deluso dai risultati delle ricerche decisi di andare a dormire, ma prima volevo farmi del male. Vado su ebay.it e cerco "Mustang". Cosa trovo? Un'asta di 7 giorni di una Ford Mustang GT Convertibile del 1995, apparentemente in buone condizioni. Nessuna offerta ancora e nessuna riserva. La base d'asta rientrava nel mio budget. Ora cosa faccio? Insisto o faccio finta di niente? Il giorno dopo, come vuole il mio carattere, insisto sulle auto americane e gli propongo questa Ford. Non sono convinti, troppo grande, motore grosso, non fa per me. Io insisto e mi metto in contatto con il venditore.

 

Il motore è quello della GT, il V8 5.0 Windsor High Output, 215cv, cambio automatico 4 marce con overdrive, accessoriata e già targata. Il venditore mi dice che la macchina va bene, è ottima ma ha comunque più di 10 anni quindi c'è qualche imperfezione. Mi assicura anche che è completamente messa a norma, quindi luci corrette, tachimetro in km/h e tutto il resto. Praticamente è perfetta per le mie esigenze. L'auto si trovava a Chiavari, in Liguria. Purtroppo, non riesco andarla a vedere prima della fine dell'asta e di conseguenza non me la sento di pagare senza aver visto la macchina. In quel momento i miei genitori capiscono e mi dicono che se rimane invenduta a metà ottobre si può andarla a vedere e ovviamente ci tengono a precisare la differenza tra "andarla a vedere" e "andarla a comprare". Non mi lamento, visto comunque il bel passo avanti.

 

Grazie a Dio, l'asta finisce senza nessuna offerta e quindi prendo un appuntamento con il venditore per vedere la macchina: Fra due settimane. Questo periodo passa lentamente e il giorno tanto atteso arriva. Assicuratomi che l'auto non fu già stata venduta a qualcun'altro, si va a vederla. Dopo ore di strada, si arriva a destinazione. Finalmente la vedo. Apparentemente l'auto è in buone condizioni e il venditore è molto gentile. Incomincio a vederla meglio e noto qualche difetto, come il paraurti anteriore da verniciare, il cofano con un taglietto centrale, il faro anteriore lato passeggero rotto, il sedile lato guida con un buchetto e una guarnizione della capote tagliata. Successivamente noto che non rispetta le norme del codice della strada, non come promesso via mail. Assenti gl'indicatori di direzione laterali e gl'indicatori di direzione posteriori sono rossi e non di colore arancione. Tutto il resto però sembra essere ok ma non avevo ancora visto il libretto. La carta di circolazione indica pneumatici diversi da quelli montati, sia in larghezza che nel diametro. Il venditore mi dice di stare tranquillo che ci pensa lui a omologare la macchina. Ci credo e andiamo a provarla. Il motore è pronto e sveglio dopo i 2500/3000 giri, prima è molto confortevole e tranquilla. I sedili in pelle aiutano a rilassarsi. Freni buoni e tenuta di strada buona per essere un'auto americana. Angolo di sterzata leggermente limitata, ma molto agile. I posti sono 2+2 ma quelli dietro non sono così scomodi come si può pensare. Il bagagliaio non è molto grande, ma c'è, al contrario di molte convertibili. Resoconto positivo dunque, ma manca ancora la ciliegina sulla torta: Il venditore voleva quasi il doppio della base d'asta di eBay. Un pò deluso si torna verso casa e mio padre, non era per niente convinto. Una volta a casa ne parlai con la famiglia e con un mio carissimo amico di Torino (che tra l'altro era andato a vedermi la Lincoln Mark VII LSC del 1986).

 

Continuai a pensarci ma la cifra richiesta andava ben oltre al mio budget. Torturai mio padre per farmi dire comunque di sì, poi eventualmente avrei gestito io la cosa. Dopo un sì molto sudato, pensai se era giusto spendere tutti quei soldi per la macchina in questione. Ci pensai anche i giorni seguenti e mi decisi a chiamarlo facendogli una proposta. Lui accettò e mi avrebbe consegnato la macchina con gomme corrette scritte sul libretto. Come immaginavo ci voleva troppo tempo, lui la voleva vendere e io la volevo a casa. Io non ero disposto a comprare una macchina e poi farmi un viaggio su un carro attrezzi... Quest'auto doveva essere la mia daily driver!!! Alla fine il prezzo si abbassò ulteriormente, sforando di 500 euro il mio budget prefissato ma con un patto: La macchina mi verrà consegnata così solo se me la si porta a casa gratuitamente. Entrambi d'accordo, in occasione della Fiera di auto e moto d'epoca di Padova, me la portò a casa lui, con targa prova. Il giorno arrivò. Ero agitato ma felice. Con la mia ragazza andai a prenderlo all'uscita dell'autostrada. Guardavo ogni macchina e da lontano tutte sembravano la mia, ma quando si avvicinavano ogni volta era una delusione. Ad un certo punto, vedo una macchina sportiva nera. L'auto aveva delle forme troppo diverse dalle solite auto che si vedono in giro. Non era una sportiva, ma era una Ford Mustang, la mia Ford Mustang! La Fiesta del '91 faceva da guida fino a casa. Ogni metro la guardavo tramite lo specchietto retrovisore, ma non mi rendevo ancora conto che fosse mia. Una volta arrivati a destinazione, la guardai come per dire "Non mi ricordavo che fosse così bella". Tempo di dare i soldi e fare due firme, riaccompagnai l'ex proprietario e suo figlio verso l'ingresso dell'autostrada. La Mustang era a casa!

 

 

Alla fine un altro sogno si è avverato. Una Mustang per divertimento e una Mustang per andare a lavoro!